Al di là del bene e del mare

30.11.2012

L’idea di un progetto poetico/musicale sull’immigrazione era nella testa di Antonio D’Ambrosio da un  bel po’ di tempo. Sullo stesso modello ha realizzato due opere, “Sempre nuova è l’alba” omaggio in musica a Rocco Scotellaro, e “Mosto” vino in versi di Jazz. Con questo nuovo progetto, AL DI LA’ DEL BENE E DEL MARE, vuole esprimere la sua solidarietà e vicinanza, attraverso la sua musica, a tutti i popoli migranti. Nella terra dove vive, la Puglia, non mancano di certo gli stimoli per trattare questo argomento visti gli sbarchi di migranti provenienti, prevalentemente dall’altra sponda del mediterraneo, quasi quotidianamente.

Nell’era del benessere, se pure attraversata da una crisi profonda, è difficile immaginare popoli ancora più disperati alle prese con la fame e gli stenti in cerca di un luogo migliore di quello che hanno lasciato per poter continuare la loro esistenza, eppure questo fenomeno è in continua crescita e ciò significa che qualcosa nella società, e più in generale nel mondo, non funziona. Siamo di fronte ad una ingiustizia sociale che si perpetua da decenni e non sembra avere soluzione.

Cosa può fare la musica e la poesia?

Sicuramente indurre alla riflessione veicolando un messaggio di pace e solidarietà, attraverso il linguaggio dei suoni e delle parole.

Cosa non può fare la musica e la poesia?

Rimanere indifferente e permettere che la sofferenza continui!

 

Musiche originali: Antonio Dambrosio
Testi recitati (anche in arabo) e cantati: Edmondo de Amicis, Pier Paolo Pasolini, Gezim Hajdari, Thomas Pistoia, Toshiro, Bechir Missaoui  Ali Ahmad Said Asbar Adonis. 
ARTISTA: Antonio D'Ambrosio
ETICHETTA: Le Tracce

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