Are You ready for the freaks? è il secondo lavoro discografico della band salentina Tobia Lamare & The Sellers, pubblicato da Lobello Records e promosso con il sostegno di Record Progetti sostenuti. Il nuovo album di Tobia Lamare & the Sellers, anticipato dal singolo Burning soul, definisce uno scenario indie folk intrigante, fatto di arrivi e partenze, incontri e amicizie. Il disco nasce, come il precedente The Party, in una masseria immersa nella campagna salentina, e si sente. Le ambientazioni più country della prima prova lasciano però spazio a un immaginario che attinge al passato punk/rock di Tobia Lamare (al secolo Stefano Todisco) e si spinge dalla campagna fino al mare incontrando la cultura surf e la sua musica (in particolare Donavon Frankenreiter). Il disco omaggia le radici del blues (She’s all rigth) per poi perdersi in fughe più lisergiche (Yellow), ha un retrogusto anni ’80 rivisto in chiave acustica, si ispira alla delicatezza beatlesiana (Lisa), alla sensibilità melodica del miglior James Taylor (Drive me back). Il gospel di Are you ready for the freaks? sembra una via di mezzo tra Give peace a chance di John Lennon e la sigla del telefilm Jefferson. Come per il precedente anche questo album si chiude con una marcetta elettropop (Step Beat) a metà strada tra Robert Smith e i Violent Femme. Tobia Lamare (chitarra e voce) è affiancato da Antonio Candido Jr. (armonica), Andrea Rizzo (batteria), Gianluca Martina e Marco Santoro Verri (basso), Marco Ancona dei Fonokit (chitarre e grandpiano), Gianluca De Rubertis de Il Genio (grandpiano e wurlitzer). Ospiti in alcuni brani il chitarrista/cantante norvegese Martin Hagfors, Ronan Turner e Keith della band irlandese RedKid, il folk singer italo-australiano Pete Ross e Suzy Sapphire e I Mostri.