“Canti notturni” contiene 9 canzoni. La scelta del titolo discende dalla centralità che le suggestioni notturne rivestono nelle atmosfere dell’album. La notte è il posto delle storie dimenticate, come quella del pugile sinti Rukelie, raccontata nel brano “Come fiori”; è il momento in cui i ricordi più intensi tornano a trovarci, come quelli illuminati dal sorriso di Livia Mezzapesa, a cui è dedicata “Forse”; è soprattutto il luogo dove riprendono vigore i sogni, che dei C.F.F. sono da sempre motore e orizzonte. La produzione artistica è curata da Max Caròla e sono presenti le collaborazioni di Roberto Angelini, Paolo Archetti Maestri e Fabio Martino (Yo Yo Mundi) e di numerosi artisti pugliesi, in rappresentanza di un territorio che potrà esprimere la propria forza solo mediante sane collaborazioni.