La musica popolare è semplice, diretta, immediata, sincera, felice, triste, facile e arriva proprio a tutte le età. Questo è un concetto che sta alla base delle attività dei Terraròss, i suonatori e menestrelli della bassa murgia, che intendono riscoprire e la cultura di un tempo ormai perduta, dando voce e musica alla nostra storia.

L’album “Tarantella dell’incerto”è un progetto musicale nel quale antico e moderno si fondono armoniosamente.

Il cd edito dalla Stranamente Music sas, è tra i vincitori del bando Puglia Sounds-Recording Promozione di nuove produzioni discografiche nell’ambito del PO FESR Puglia 2007/2013 Asse IV, sarà disponibile in anteprima  dal 26 novembre su Itunes e successivamente nei negozi di dischi.

All’interno del disco, dieci brani, ognuno dei quali contenente nelle parole e nei suoni messaggi di speranza, nove inediti, scritti dalla penna di Giuseppe De Santo e dalla mente creativa di Dominique Antonacci. Questo nuovo progetto vuole essere un inno al lavoro, alla fatica, agli sforzi e alla lotta per realizzare i propri sogni, esaudire i desideri e vincere le battaglie che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare.

Gli antichi ritmi, i suoni di un tempo e gli strumenti tipici della tradizione s’intrecciano liberamente e senza forzature con le tematiche attuali.

Il brano che da il nome all’album sottolinea proprio questo rapporto di unione tra le due età. In questo inedito il gruppo si serve della lingua italiana e non di quella classica dialettale, solitamente presente in tutti i loro brani, utilizzata come testo di una tarantella. Il risultato è una canzone pungente, una leggera polemica, che sarcasticamente racconta la società attuale, con i suoi problemi e i suoi desideri.

La tarantella, vivace danza delle regioni meridionali, è presente per la maggiore, nel disco. Questo per evidenziare la propria identità territoriale e culturale che si afferma sempre di più.

Presente anche la pizzica, forma musicale e ballo popolare originaria del Salento, con la quale rendono omaggio  alle proprie radici e all’amore per la terra pugliese e i suoni partenopei delle tammuriate.

Questo perchè la musica dei Terraròss profuma di Sud, attraversa i campi d’ulivo, i vigneti, le piantagioni di tabacco. È una musica che dalle alte cime del Gargano, viaggia attraverso la Murgia per toccare il Salento e per poi, infine, arrivare al mare. Il nostro cammino dalla Puglia arriva anche in Campania passando dalla Basilicata portando con sè sonorità diverse,paesaggi  e profumi differenti ma che, con naturalezza, si lasciano contaminare fino ad una perfetta fusione perchè sono terre vicine, figlie della stessa radice.