Dal 3 al 5 settembre 2020 —— Isole Tremiti —— Isola di San Domino

Credits: Simone Cecchetti

3 settembre — 21:30

Vinicio Capossela

Pandemonium

Narrazioni, piano voce e strumenti pandemoniali

Da Pan, tutto, e demonio: tutto demonio, in opposizione a pan theos, tutto Dio. Dunque un concertato per tutti i demoni, accompagnato da un insieme si strumenti musicali che insieme evocano il Pandemonium, mitico strumento gigantesco, del tipo dell’organo da fiera, completamente realizzato in metallo. A costruire il “Pandemonium” sembra siano stati i sudditi del re Laurino, esseri di piccola statura, abitanti di un regno sotterraneo in grande confidenza con l’estrazione mineraria. Questa origine ctonia conferirebbe un tono grave allo strumento che tiene a bassa quota lo spirito relegando ritmi e armonie a una dimensione infera, primitiva; i suoni che da esso si propagano non si elevano al cielo, ma sembrano sprofondare nella terra, a tiro del fuoco perenne, in un rimestamento che è lavorio della memoria continuamente sollecitata al fuoco bianco. 

“Pandemonium” è anche il nome della rubrica quotidiana tenuta da Capossela durante il periodo di isolamento quarantenale, sorta di almanacco del giorno, che indagava le canzoni e le storie che ci stavano dietro mettendole in connessione con le storie di una attualità apparentemente immobile, ma in continuo cambiamento.

Pandemonium è un concerto narrativo con canzoni messe a nudo, scelte liberamente in un repertorio che questo anno va a compiere i trent’anni dalla data di pubblicazione del primo disco “all’una e trentacinque circa” (1990).

Credits: Roberto Cifarelli

4 settembre — 20:30

Raffaele Casarano & Mirko Signorile

d’amour

Raffaele Casarano, sassofoni – Mirko Signorile, pianoforte

In Francia si dice che tutto finisce in canzone. Nel ventesimo secolo tanti grandi artisti francesi, da Gainsbourg a Aznavour, da Ferré a Piaf, hanno lasciato un pezzo di quel puzzle che è la storia della Francia, ispirazione per molti cantautori italiani.  A questi anarchici, esistenzialisti, intellettuali Casarano e Signorile dedicano le loro note in riletture/rievocazioni libere e di respiro ampio che vogliono essere un modo per riattualizzare contenuti sempre “vivi” tornando a intessere musica densa di narrazioni e sfumature, melodica e ricca di innovative tessiture sonore, capaci di donare maggiore linfa e spazio creativo alla difficile figurazione stilistica del classico duo jazz, già protagonista di interessanti lavori per la Tǔk Music di Paolo Fresu.  

Dopo anni di collaborazione nel quartetto Locomotive, i due si muovono adesso su equilibri perfetti ed efficaci e con un’intesa musicale profonda, che non conosce quasi paragoni, tanto da rendere questa piccola formazione una delle più amate e richieste in Italia.  La loro musica ripercorre ed enfatizza la profonda poetica già incontrata nei precedenti lavori lavorando attorno ad un tessuto sonoro fatto di ombre, chiaroscuri, pause, atmosfere del sogno, capace di creare una dimensione intima e domestica, un sud ideale che resta sullo sfondo e di tanto in tanto torna a essere il protagonista assoluto. 

Sintonia indefinibile e musica semplice che incontra la bellezza emotiva di viaggi fatti di note che lasciano il segno. Viaggi leggeri, intrisi di sentimento e caratterizzati dalla curiosità di esplorare nuovi linguaggi e nuove idee.

4 settembre — 21:30

Armstrong & The Moonwalker

Loving the Starman

Omaggio a David Bowie

Serena “Armstrong” Fortebraccio, voce – Fabio Accardi, batteria – Alberto Parmegiani chitarra – Vince Abbracciante, organo Hammond, piano fender e wurlitzer – Giorgio Vendola, contrabbasso

Il progetto mira a celebrare la grandezza di David Bowie, reinterpretando alcune delle sue canzoni più significative. Benché lontano dall’estetica del jazz, il duca Bianco ha dimostrato in più occasioni il suo amore per la musica afroamericana come il R’n’B, il soul e il jazz cogliendone il feeling e facendo pervadere la sua
musica dallo spirito.

Ricordiamo le sue collaborazioni con Pat Metheny per This is not America contenuta nella colonna sonora de “Il gioco del falco” con Sean Penn; con Lester Bowie in Black Tie White Noise il diciottesimo album del
cantautore britannico; e nel suo ultimo lavoro Blackstar, il suo testamento spirituale ed artistico dove si avvale della presenza di alcuni dei musicisti di jazz più interessanti della scena newyorkese contemporanea come il sassofonista Donnie McCaslin, il batterista Mark Guiliana, Tim Lefebvre al basso e Jason Lindner al piano.
Il progetto Loving the Starman – concepito da Fabio Accardi insieme a Serena Fortebraccio – si concentra su alcune delle canzoni più belle e importanti del compianto Duca Bianco, coprendo l’arco di tutta la sua carriera, da Space Oddity del ‘69 al suo ultimo lavoro Blackstar del 2016, ri-arrangiando e talvolta riscrivendo, stravolgendole, canzoni come Heroes, Starman, Loving the alien, This is not America, Life on Mars, Absolute Beginners, realizzando un ponte con il jazz includendo un paio di brani originali e una vecchia canzone come Nature Boy, uno degli standards più belli e suonati della storia dal jazz, interpretato da Bowie sia in occasione della colonna sonora del film Moulin Rouge, che nell’ambito di una collaborazione con i Massive Attack.

 

5 settembre — 20:30

Mario Rosini Trio

Una canzone intorno al mondo

Mario Rosini, Pianoforte e tastiere – Paolo Romano, Basso elettrico – Mimmo Campanale, Batteria

“Uno sguardo attento verso la forma canzone che si è sviluppata in ogni parte del mondo ed in ogni concetto stilistico, con un approccio musicale originale e imprevedibile.

Il trio si muove con un repertorio che va da Bruno Lauzi a George Benson, da Al Jarreau a Stevie Wonder e composizioni originali dello stesso Rosini, il tutto colorato da incursioni tra il jazz e musica d’autore”

Credits: Nico Quaranta

5 settembre — 21:30

Gaetano Partipilo Boom Collective

Angela Esmeralda, voce – Carolina Bubbico, voce e synth – Seby Burgio, pianoforte – Gaetano Partipilo, sax alto e soprano, electronics, tastiere – Giuseppe Bassi, contrabbasso e basso elettrico – Dario Congedo, batteria

Boom Collective è una delle più interessanti realtà del jazz italiano.
Il leader, Gaetano Partipilo, guarda alla propria terra e guida una vera e propria All-stars Made in Puglia. Infatti in questo nuovo progetto del sassofonista barese sono coinvolti oltre 13 musicisti pugliesi: alcuni collaboratori storici ed ormai affermati come Mirko Signorile, Giuseppe Bassi, Dario Congedo, Carolina Bubbico, Fabrizio Savino, e vere e proprie “scoperte” del territorio come la cantante Angela Esmeralda, voce unica e personalità magnetica.
Il collettivo si è riunito per registrare un primo album pubblicato da AUAND nell’ottobre scorso.  Un album che respira un’aria moderna ed un sound attuale. I riferimenti all’indie rock dei Radiohead, alle soundtrack di John Barry, alle contaminazioni elettroniche di John Zorn sono solo alcuni ingredienti legati da un unico filo conduttore che si chiama jazz.

Informazioni

Tutti i concerti sono a ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili nel rispetto delle regole per il contenimento epidemiologico per info anagrafetremiti@libero.it.

Per raggiungere le isole Tremiti
http://www.alidaunia.it/ – https://www.traghettiper-tremiti.it/